Nell’ottica di miglioramento delle
relazioni con la clientela e di innalzamento della qualità del servizio verso uno standard di eccellenza qualitativa, Cabel tramite Invest Banca ha deciso di affiancare il servizio di consulenza alla prestazione dei servizi di investimento in cui vi è un
contatto personale e fiduciario con il cliente, soprattutto se retail, e nei quali il cliente viene di fatto assistito e guidato nella scelta dell’investimento da effettuare.
La MiFID, all’art.4, par.1, n.4 definisce il Servizio di Consulenza in materia di investimenti come la
“prestazione di raccomandazioni personalizzate ad un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa dell’impresa di investimento, riguardo ad una o più operazioni relative a strumenti finanziari”.
Nella definizione delle
strategie operative relative alla prestazione del Servizio di Consulenza, Invest Banca ha identificato due modalità diverse che corrispondono a diverse modalità operative in risposta a potenziali diverse esigenze da parte della clientela.
- Una consulenza che potremmo definire “filtro adeguatezza” e che ha come principale caratteristica quella di essere episodica, di riguardare principalmente singole operazioni su particolari strumenti finanziari e di essere diretta a clientela che richiede un contatto diretto, sia su iniziativa del cliente stesso, sia su iniziativa di Invest Banca.
- Una consulenza a più alto valore aggiunto che, invece di fornire consigli personalizzati su singoli strumenti finanziari, ha come riferimento il portafoglio complessivo del cliente. In questo caso le singole operazioni si inseriscono in una logica di più ampio respiro fino a definire, proporre e condividere non tanto singole operazioni, quanto una definizione e monitoraggio di portafoglio. La definizione dell’asset allocation di portafoglio non si limiterà dunque ad una identificazione delle tipologia di strumenti ed all’assegnazione di pesi opportuni agli stessi, ma si spingerà fino a raccomandare in maniera personalizzata singoli e specifici strumenti finanziari che, sulla base dei criteri di adeguatezza, vengono definiti come adatti al cliente stesso. Il consulente potrà costruire un portafoglio modello sulla base dei desideri del cliente e delle sue caratteristiche, monitorare nel tempo l’andamento degli investimenti e consigliare eventuali interventi correttivi.