Innovare per competere

Parte da Empoli la rivoluzione del core banking italiano

Il sistema di core banking digitale FLEXCUBE è oggi disponibile per il mercato italiano. L’evento tenutosi lo scorso 15 giugno presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, ha sancito il termine del progetto di localizzazione nato dalla collaborazione fra Cabel e Oracle e il lancio del prodotto sul mercato italiano.
Nell’epica moderna, accade che Davide e Golia non siano avversari. Quanto avvenuto a Empoli in questi ultimi anni, ha dimostrato che anche due entità così diverse per dimensioni, cultura e formazione, possono creare una sinergia unica se riescono a mettere a fattor comune le proprie specificità, creando una sorta di minimo comun denominatore che aggiunge valore a entrambe, agevolando il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Oracle, il gigante con il sistema di core banking più evoluto a livello internazionale e un numero altissimo di installazioni e di transazioni bancarie processate ogni anno; Cabel il partner versatile e snello, composto da un team altamente specializzato in campo informatico e bancario, sia sotto il profilo operativo che normativo.
L’unione fa la forza, e così è stato. Oltre ventidue mesi di lavoro, un grande investimento in termini di risorse economiche e umane (un team di dieci ingegneri indiani si sono trasferiti a Empoli per l’intero periodo, affiancando la nutrita squadra di tecnici ed esperti Cabel) ha portato al primo grande risultato, l’attivazione del nuovo sistema nella prima banca, nel pieno rispetto delle tempistiche concordate.

 
Per questo l’evento di Firenze è stato non solo la presentazione all’intero mondo bancario e finanziario della filosofia e delle caratteristiche del prodotto FLEXCUBE, ma anche la celebrazione di una nuova grande consapevolezza da parte dell’azienda. Infatti, davanti a una platea formata dai top player nel mondo bancario a livello nazionale e internazionale, con questo progetto Cabel ha rappresentato la validità del suo modello di business innovativo, che fa dell’inclusione e dell’apertura al nuovo un leitmotiv che accompagna ogni singola attività. Tale modello poggia le basi su:
forte componente umana, con professionisti specializzati e altamente motivati;
network di società dalle alte performance e massima flessibilità, con cui fornisce prodotti e servizi specifici per il mondo bancario e finanziario;
costante spinta verso l’innovazione tecnologica e di processi.

Per tutto questo e per la sua solidità, Cabel è stata scelta da Oracle come partner per la localizzazione italiana di FLEXCUBE. Insieme hanno attuato un approccio fatto di sana discontinuità e disruption che, per la prima volta in Italia, ha reso il core banking effettivamente flessibile e modulare.
Il prodotto, perfettamente integrabile da parte delle banche con il proprio sistema informativo, permette di guadagnare in termini di agilità, efficienza e time to market mantenendo inalterati i sistemi di legacy.
 
La piattaforma è modulare, adatta sia alle banche di grandi dimensioni che a quelle più piccole, disponibile sia in full outsourcing che on premise, ed è pensata per affrontare le sfide future, rese ancora più complesse dall’entrata in vigore di nuove normative come ad esempio MiFID, PSD2 e GDPR.
 
L’evento “Incipit, premesse per l’inizio” nella splendida cornice rinascimentale di Palazzo Vecchio, è stato presenziato dai rappresentanti delle società promotrici del progetto.
Chet Kamat, managing director & CEO di Oracle Financial Services Software, nel suo intervento ha evidenziato come il business bancario sia messo a dura prova da nuovi competitor, dalle telco alle startup. “La PSD2 e altre normative hanno cancellato le barriere all’ingresso e le banche tradizionali sono esposte alla concorrenza di aziende più agili per organizzazione e tecnologia. La nostra partnership con Cabel porta alle banche italiane una soluzione per affrontare la sfida del digitale: FLEXCUBE è utilizzato da seicento banche e integra best practice provenienti da modelli di business molto diversi fra loro. E l’aggiornamento della soluzione è compito di un team di mille ingegneri nel nostro R&D”.
Lo stesso Fabio Giuliani, AD di Cabel Industry S.p.A., ha reso evidente che l’insieme di soluzioni tecnologiche di un grande vendor come Oracle sono oggi rese disponibili a vantaggio delle realtà italiane grazie alla profonda esperienza del mercato e delle normative italiane di Cabel, che ha saputo collaborare per adattare le enormi potenzialità alle effettive esigenze di economie virtuose ma spesso frastagliate e complesse.

Parole queste avvalorate anche da Francesco Bosio, Presidnete di Cabel Holding S.p.A. che ha sottolineato come la soluzione si presenti radicalmente innovativa, in quanto consente la realizzazione di prodotti e servizi dalla struttura tecnologica snella, indipendenti e svincolati dai cliché del sistema bancario.

“E infatti – prosegue Stefano Tana, Amministratore Delegato di Cabel Holding S.p.A. e Presidente di Cabel Industry S.p.A. – le banche devono chiaramente organizzarsi per cambiare core banking. Noi abbiamo un’esperienza di oltre cento migrazioni nei quaranta anni della nostra storia. Possiamo contare su un team composto non solo da tecnici ma da esperti che possono aiutare la banca a conoscere un sistema informativo a loro sconosciuto. Abbiamo competenze specifiche sulla situazione italiana che consentono di fare andare a buon fine le migrazioni”.
E proprio sull’argomento migrazioni, durante l’evento è stato presentato anche il primo go live di FLEXCUBE in Italia, avvenuto con Invest Banca. Come ha illustrato Stefano Sardelli, Direttore Generale della banca, “con il nuovo core banking siamo finalmente sullo stesso piano competitivo del FinTech, almeno dal punto di vista dell’agilità dei sistemi informativi, e possiamo finalmente ragionare in termini di collaborazione con i nuovi player, di apertura dei sistemi, di API, di blockchain, di roboadvisory.

 

Incipit. Premesse per l’inizio

Per la città di Firenze, gli onori di casa li ha tenuti il Sindaco Dario Nardella, a cui sono seguiti i rappresentanti delle società partner Francesco Bosio, Presidente Cabel Holding S.p.A. e Vice Presidente Cabel Industry S.p.A. e Chet Kamat, Managing Director & Chief Executive Officier Oracle Financial Services Sofware Ltd.
Vittorio Meloni ha condotto e moderato i numerosi interventi nel corso dell’evento, in cui si è parlato di tecnologia e di un nuovo modo di approcciare al futuro.
 
Sono intervenuti:
Gaetano Correnti, partner KPMG Advisory e CEO Nolan Norton Italia S.r.l.
Riccardo Luna, direttore AGI
Anna Amati, Vice-Presidente Meta Group S.r.l.
Marco Folcia, partner Financial Services PWC
Fabio Giuliani, A.D. Cabel Industry S.p.A.
Gerrard Mahony, Sales Director Oracle
Stefano Sardelli, Direttore Generale Invest Banca S.p.A.
Massimo Tomasi, partner FSI Deloitte Consulting
Stefano Tana, A.D. Cabel Holding S.p.A. e Presidente Cabel Industry S.p.A.

 
 

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